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lunedì, 26 maggio 2008

albano e romina

Le coppie assumono delle abitudini che, francamente, detesto e che contribuiscono a gettare una luce grottesca sull’intimità, l’affinità e l’intesa che si possono instaurare.

A chi non è capitato di vedere due esseri immondi che si occupano delle imperfezioni dermatologiche dell’amato bene, magari in spiaggia?

Chi, anche solo una volta nella vita, non ha dovuto assistere all’amorevole scenetta del vicino di tavola che se ne va prima delle grappe perché, per motivi a me oscuri, se si sta insieme bisogna andare a dormire alla stessa ora?

E quanto sgradevole riesce ad essere il trovarsi ad interpretare l’ambito ruolo del moccolo mentre due, davanti a te, convinti di avere 12/13 anni si sbaciucchiano di continuo? Se con risatina annessa, il ruolo diventa ambitissimo.

Pur credendo fermamente che condividere gli interessi sia meraviglioso e pur essendo una che si entusiasma per qualsiasi cosa le venga proposto di nuovo, mi turbano non poco coloro i quali cominciano a fare le stesse cose, in una dinamica che porta l’appassionato di ceramica a buttarsi con l’elastico, in una simbiosi che ti porta ad assomigliarti l’un l’altra, modello uomo/cane.

Affascinanti anche le coppie che si professano aperte e che danno avvio ad un’estenuante competizione di “chi se ne tromba di più”, un po’ per la frustrazione data da una gelosia repressa, un po’ perché diventa una partita a tennis, in cui se arrivi a 40 devi fare 2 punti in più.

Prego tutti voi di suggerire altri comportamenti infestanti che si corre il rischio di assumere e, cordialmente, prego i miei amici e chi mi vuol bene ad avvertirmi nel momento in cui io stia percorrendo questa strada disseminata di insidie.

postato da: paoladh alle ore 15:20 | link | commenti (5)
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martedì, 20 maggio 2008

wood
Ambaradan
, per come lo usiamo tutti, è un termine che sta ad indicare un bel casino, un remitur, per i triestini.

Ho imparato soltanto qualche settimana fa, alla veneranda età di 28 anni, l’origine del termine.

Da Wikipedia:

Si presume che questo termine abbia avuto origine dall' Amba Aradam, un massiccio dell' Etiopia, presso cui avvenne una cruenta battaglia tra italiani ed abissini. Le ambe sono massicci tipici dell' altopiano etiopico con pareti a picco e una sommità piana. Durante questa battaglia le truppe italiane erano alleate con alcune tribù locali, ma a seconda delle trattative in corso alcune di queste si alleavano a loro volta con il nemico, per poi riaffiancare i nostri soldati. Al loro ritorno in Italia, questi ultimi, di fronte a una situazione disordinata e caotica, cominciarono a definirla   "come ad Amba Aradam" " è un Amba aradam". E per crasi è diventato ambaradan.

postato da: paoladh alle ore 09:29 | link | commenti (3)
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mercoledì, 14 maggio 2008

Ho partecipato a un convegno sulla cooperazione sociale e l’inserimento lavorativo, che poi è il mio lavoro.

Ho sentito pensieri alti e fertili.

Per un momento mi sono sentita in diritto di pensare che se il mondo fosse nelle mani di chi stava parlando, allora sarebbe un posto più bello.

Non è così, e lo so, ma sentire lecito il sogno è stato bello.

 

Voglio proporvi alcuni di questi pensieri…

 

Le persone scelgono sulla base non solo dei loro desideri, ma di come ci si percepisce in relazione agli altri.

 

C’è una profonda correlazione tra assenza di coesione sociale e impoverimento dei territori.

 

Il lavoro non può essere schiavitù: se hai dei talenti, questi devono venire fuori.

 

Stiamo perdendo il senso della lotta politica del nostro ruolo: dovremmo essere gli urlatori dei diritti delle persone.

 

Dobbiamo costruire percorsi di salute mentale, non solo per chi ne ha poca.

 

Se si mette al centro la persona, si mettono al centro i suoi legami.

 

La capacità è lo strumento di misurazione della libertà di un soggetto di convertire le risorse sociali in stati utili alla realizzazione di un suo specifico benessere.

 

Occuparsi delle situazioni di disagio significa modificare se sessi.

 

…contro una società che divora chi non è il primo della classe!

 

…abbiamo il dovere di mettere in pratica il sogno di tanti…

 

PERCHE’ TUTTI POSSIAMO STARE BENE!

basaglia

postato da: paoladh alle ore 14:09 | link | commenti (1)
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giovedì, 08 maggio 2008

Inoltro...


Per chi di voi non ha intenzione di dare l'8 per mille alla chiesa cattolica l'appello che vi inoltro potrebbe essere interessante. I Valdesi sono gli unici possibili destinatari dell'8x1000 che utilizzano le somme ricevute solo per opere nel sociale e non per le spese del culto. Inoltre, per chi non lo sapesse, se vi "astenete", ovvero se non esprimete la vostra preferenza, i soldi non vanno all'erario o cmq allo stato come molti pensano (e come, in un certo senso, sarebbe logico). Vengono cmq ripartiti tra i destinatari dell'8x1000 con un criterio di proporzionalità che rispecchia le preferenze espresse. Vale a dire, se l'80% dei cittadini ha scelto la chiesa cattolica (la percentuale si avvicina molto a quella reale), l'80% dei soldi degli astenuti va alla chiesa. Asso piglia tutto....
postato da: paoladh alle ore 13:14 | link | commenti (2)
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venerdì, 02 maggio 2008

MANCA QUALCUNO?
mariahoprah
Il settimanale statunitense "Time" ha redatto anche quest'anno "Time 100", la lista che comprende "i cento uomini e donne il cui potere, talento o il cui esempio morale sta trasformando il mondo (nel bene e nel male, aggiungo io)". La lista è suddivisa in 5 sezioni: "Leader e rivoluzionari", "Eroi e pionieri", "Scienziati e pensatori", ""Artisti e personaggi di spettacolo", "Imprenditori e finanzieri".
L'unica italiana presente è Sonia Gandhi (nata a Vicenza).
Ci sono George W., Barack e Hillary, il Dalai Lama ma anch
papae Hu Jintao, Putin e McCain, la Bachelet e Evo Morales, André Agassi, Mia Farrow, Kaka, Oscar Pistorius, Brad Pitt e Angelina, Eric Chivian, Robert Downey Jr., Khaled Hosseini. Anche i Radiohead, Oprah Wsilvioinfrey e Mariah Carey.
Del Cupolone non c'è menzione. E quando dico
che Sonia Gandhi è l'unica italiana, intendo l'unica...
Quando uno è incisivo, è incisivo.
postato da: paoladh alle ore 10:01 | link | commenti (2)
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